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Anche i sassi si sarebbero messi a saltellare

Immagine del redattore: ilsetaccio1
ilsetaccio1
29 apr
Tempo di lettura: 2 min

Il libro che voglio presentare raccoglie le lettere e i ricordi di Marco Gallo, un giovane di Chiavari. Un ragazzo solare, intraprendente e profondamente cristiano; la cui vita terrena si è interrotta tragicamente nel 2011 a soli 17 anni, a causa di un incidente stradale mentre andava a scuola in motorino. Nonostante la sua breve esistenza, Marco ha lasciato un segno permanente e indelebile. Il volume descrive la sua capacità di trovare il massimo in ogni cosa: nello studio, nell'amore per la montagna e l'arrampicata, nelle amicizie e nel suo rapporto profondo con Dio. Il titolo stesso "Anche i sassi si sarebbero messi a saltellare" è una citazione di Marco, che esprimeva così lo stupore e la gioia esplosiva che provava di fronte alla bellezza della vita.



Oggi viviamo in un mondo che spesso ci spinge a guardare ciò che ci manca. Siamo costantemente proiettati al "prossimo obiettivo", convinti che la felicità sia sempre un passo più avanti. Marco Gallo la guarda con una prospettiva diversa: vivere al meglio ogni momento. Per lui la gioia non era un'emozione passiva, ma una scelta attiva. Vedere "i sassi saltellare" significa avere il coraggio di stupirsi per le piccole cose: un panorama dopo una scalata, un dialogo, la fatica dello studio. Lui non aspettava le grandi occasioni; rendeva grande ogni occasione.


Spesso aspettiamo che accada qualcosa di straordinario per sentirci felici. Marco ci insegna il contrario: "lo straordinario è già qui, ma richiede uno sguardo nuovo". La sua fede non era un rifugio astratto, ma la fonte di una gioia concreta, che lo portava a dire che persino i sassi avrebbero dovuto saltellare per la meraviglia del creato. Non serve aspettare "il momento giusto" per essere felici, per impegnarsi o per amare seriamente qualcuno. Il momento giusto è adesso, nell’impegno che metti in ciò che stai facendo in questo preciso istante. Come lui, possiamo decidere di non sprecare nemmeno un respiro, trasformando ogni nostra azione in un gesto di bellezza.


Non serve compiere "sfide" per dare valore al tempo. Il valore sta nell'intensità che metti in quello che fai ora, come nello studio, in una relazione d'amore, ecc. Costruiamo la nostra felicità, non prendiamo le cose come perdita di tempo, ma impieghiamo quest’ultimo nei rapporti e nella qualità delle nostre relazioni. La vita è faticosa, ma la vita è una sola e va vissuta in ogni momento, in tutte le sue sfaccettature.


Gabriele

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