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“Ciò che il tuo cuore desidera c'è”

  • Immagine del redattore: ilsetaccio1
    ilsetaccio1
  • 16 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Questo è il titolo scelto per la convivenza studio dei GS, tenuta a Piazza Armerina dal 3 al 5 gennaio 2026, dove circa 80 giovani da tutta la Sicilia, si sono riuniti nello stesso luogo per un momento di ritrovo, in cui molti degli organizzatori hanno messo a disposizione le loro competenze per permetterci di approfondire studio e conoscenze tramite dialogo e confronto.

Il significato profondo di questa frase può essere interpretato come una rassicurazione, un conforto sul fatto che tutto ciò di cui abbiamo realmente bisogno lo abbiamo già, basta solo imparare a cercarlo e riconoscerlo. Un esempio può essere la ricerca della voglia di studiare, ma si vede già che con la giusta compagnia anche quella considerata un'attività noiosa, può prendere una piega giocosa e rilassante, e portare anche a migliori risultati.


Una parte importante della vacanza è stato l'aver preso parte nei lavori quotidiani, infatti ci siamo divisi in squadre per ottimizzare i tempi ed aiutare gli adulti nell'organizzazione. In particolare alcuni hanno aiutato a preparare le varie merende: bevande calde, succhi e pane imbottito. Altri ad apparecchiare, sparecchiare, distribuire le portate e riordinare gli ambienti di studio e di ritrovo. In questo modo abbiamo imparato ad essere corresponsabili per diventare più uomini, cioè cristiani.

Non si è trattato, però, di semplici ripetizioni, infatti, abbiamo affiancato, inoltre, allo studio la preghiera e molte altre attività, soprattutto le testimonianze di chi è venuto a raccontarci la sua storia.

Uno degli esempi può essere quella di Lorenzo, un ragazzo universitario, è venuto a raccontarci la sua esperienza in Gioventù studentesca e aiutarci a capire che lo studio non vale soprattutto per raggiungere un buon voto, ma ad allargare i propri orizzonti culturali e umani. Il suo discorso è stato incentrato sul farci capire che esiste un mondo anche fuori dallo studio, e non bisogna indisporsi di fronte ad un brutto voto, poiché nella vita, ognuno sviluppa le proprie capacità in ambiti specifici e non si può essere portati per ogni cosa.

La sera del 4, è stata dedicata ad un momento di svago in cui abbiamo trattato i temi profondi della vacanza con delle canzoni specifiche, scelti apposta per il loro intrinseco significato.

Tra queste possiamo ricordare: Be Still My Heart, che è un brano che parla della paura di esporre il proprio cuore al mondo per essere sicuri di non ferirlo o subire delusioni.


Antoine L.

1 commento


Riccardo Andronico
Riccardo Andronico
16 feb

Articolo sulla convivenza studio, molto interessante, molto bello vedere il significato dietro ogni attività o gesto. Sarebbe stato ancora più bello se nella conclusione aveste aggiunto un commento finale sul tema dell’articolo.

Per il resto troppo interessante!

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